Parma, 28 giugno 2026 – Grandi numeri e un segnale concreto per il futuro: il progetto PlayGreen chiude la stagione calcistica 2025-2026 confermando l’impegno del Parma Calcio sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale. Il bilancio della raccolta differenziata allo stadio “Ennio Tardini” e della policy contro lo spreco alimentare, sviluppata attraverso l’accordo con l’associazione “Parma non Spreca”, racconta una strada fatta di piccoli gesti capaci di generare un impatto reale, confermando la bontà del percorso avviato dal Club in favore di una gestione più responsabile delle risorse.
In un periodo in cui aumentano le famiglie in difficoltà economica e il cambiamento climatico impone nuove responsabilità a tutti, anche il calcio può diventare uno spazio di partecipazione e attenzione verso il territorio.
Nel corso della stagione appena conclusa, il 61% dei rifiuti raccolti è stato avviato alla raccolta differenziata, mentre il 39% è risultato indifferenziato, per un totale di 6.100 kg di materiali da smaltire raccolti durante l’intervallo e al termine delle partite. Un risultato reso possibile anche dal contributo attivo dei tifosi, che hanno utilizzato i contenitori dedicati all’interno e all’esterno dell’impianto. Nel dettaglio, sono stati raccolti 1.430 kg di organico, pari al 23% del totale; 690 kg di plastica, l’11%; 1.580 kg di carta, il 26%; e 2.400 kg di rifiuti indifferenziati, il 39%.
Ancora più significativa l’attività di recupero alimentare. Nei primi cinque mesi del 2025 sono stati donati 405,5 kg di cibo all’associazione “Parma non Spreca”: un risultato che trasforma ciò che rischiava di andare perduto in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno. Tra i prodotti recuperati spiccano torte e dolci, con 64,5 kg, seguiti da pane con 43 kg, patate con 42 kg e lasagne con 39 kg. Poco più indietro salumi, con 27 kg, pasta con 25 kg, e patate e salsiccia, con 24 kg.
I dati raccolti rappresentano un primo risultato concreto per il progetto PlayGreen e indicano una direzione precisa: promuovere comportamenti più consapevoli, ridurre l’impatto ambientale degli eventi sportivi e rafforzare il legame tra il Parma Calcio, i tifosi e il territorio.