Parma, 10 Maggio 2026 - Le dichiarazioni di Carlos Cuesta, rilasciate al termine della partita Parma-Roma, valida per la trentaseiesima giornata del campionato Serie A Enilive.
'Noi a Parma proviamo a essere noi stessi, a essere educati e trattare le persone con rispetto. Come vogliamo che ci trattano a noi. Ma arriva un momento che non è così... Oggi è stato troppo ovvio, dal 2-1 fino al 2-3. Non mi concentro solo su quello che è successo nell'area di rigore nostra, ma tutta la dinamica. Ci concentriamo su quello che possiamo influenzare noi, come prestazione. Quello che ha fatto questo gruppo e tutti i tifosi. Ma allo stesso modo ci sono stati degli eventi che hanno condizionato la dinamica della partita. Io sono sempre stato il primo a essere onesto, e quando è successo contro il Napoli per un evento che poteva essere rigore, sono stato il primo a dire che non lo era. Oggi però piccoli eventi della partita che condizionano tanto, oltre a quelli grandi da analizzare. Orgoglio per la prestazione o amarezza per gli episodi? Ci sono entrambe, c'è l'amarezza per avere zero punti perché volevamo la vittoria. E l'orgoglio perché abbiamo fatto tante cose bene, ribaltare una partita così non era facile. Abbiamo creato problemi nella loro costruzione, mi rende orgoglioso la mentalità di questi ragazzi. Non perché hanno raggiunto l'obiettivo generale si accontentano, vogliono sempre rappresentare il Parma nel miglior modo ed è quello che faremo fino alla fine. Volevamo vincere, tutte le scelte sono state legate a questo. Strefezza non aveva più di 55 minuti, e ha chiesto il cambio. Pellegrino ha fatto abbastanza bene, nel 2 contro 2. Tutti quelli che sono entrato hanno fatto benissimo, così come quelli che non sono entrati erano pronti ad aiutare la squadra. L'orgoglio per quello c'è sempre, analizzeremo dopo la partita per capire cosa potevamo fare meglio. Il mio feeling adesso è di orgoglio e rammarico per non avere i tre punti'.