JUVENTUS-PARMA 2-0
Marcatore: 63' Nico Gonzalez, 88' Koopmeiners
JUVENTUS
Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi (75' Kelly), Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao (75' Cambiaso, 86' Koopmeiners), David (57' Nico Gonzalez), Boga (57' Alajbegovic); Kolo Muani. A disposizione: Grabara, Pinsoglio, Gatti, Milik, Ekhator, Rugani, Cabal. Allenatore: Spalletti.
PARMA
Corvi; Delprato, Troilo, Drobnic, Valeri; Ordóñez (61' Cremaschi), Keita, Bernabé (80' Konate); Britschgi (84' Almqvist), Toure (80' Elphege), Lontani (61' Romero). A disposizione: Daffara, Mazzocchi, Ndiaye, Valenti, Diallo, Frigan, Sorensen, De Martis, Carboni, Fabbian. Allenatore: Cuesta.
ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma 1
Assistenti: Christian Rossi di La Spezia e Alessandro Lo Cicero di Brescia
Quarto ufficiale: Simone Sozza di Seregno
VAR: Francesco Meraviglia di Prato
AVAR: Marco Piccinini di Forlì
Ammoniti: Lucumì, Locatelli, Delprato, Troilo, Konate
Recupero: 3' pt, 5' st.
Le dichiarazioni di Carlos Cuesta, rilasciate al termine della gara:
'Vorremmo sempre portare a casa i tre punti, ed essere contento non è possibile. Voglio però vedere il bicchiere mezzo pieno e ci sono delle cose positive. Dopo il loro gol abbiamo reagito bene, riuscendo a creare pericoli e diverse occasioni. Ci sono state alcune situazioni che non abbiamo letto nel modo migliore, ma la squadra è rimasta dentro la partita fino alla fine, continuando a provarci.
Peccato per l’errore che ha portato al 2-0, perché in quel momento la partita era ancora aperta e stavamo cercando di trovare il gol del pareggio.
Da domani la testa va alla gara di Coppa Italia'.
Le dichiarazioni di Adrian Bernabé:
'Eravamo consapevoli di venire ad affrontare una delle squadre più forti del campionato. Credo che abbiamo disputato una buona partita e che si siano visti dei miglioramenti rispetto alla gara contro il Cagliari.
Potevamo sicuramente fare meglio in occasione del primo gol subito, ma dopo lo svantaggio abbiamo avuto un’ottima reazione.
Ci sono tanti aspetti positivi da portarci dietro. Adesso dobbiamo continuare a lavorare, analizzando quello che non è andato per migliorarlo e, allo stesso tempo, dando continuità alle cose buone che abbiamo mostrato'.