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ENRICO DELPRATO: “CI ASSUMIAMO LE RESPONSABILITÀ, SCONFITTA CHE FA MALE”

Parma, 1 febbraio 2026 - Le dichiarazioni del capitano Enrico Delprato, rilasciate al termine della partita Parma-Juventus, valida per la ventitresima giornata del campionato Serie A Enilive.


“Sono stati superiori a noi, affrontavamo una squadra molto forte. Bisogna guardare in faccia la realtà, però dobbiamo metterci in testa che dobbiamo tornare ad avere la compattezza di squadra che abbiamo avuto durante tutto il campionato, prima di oggi e di Bergamo. Con queste squadre se abbassi il sacrificio complessivo da parte di tutti, ti fanno male. Loro sono forti, completi, fisici, in salute, di qualità e veloci. Oggi ci hanno messo in grossa difficoltà, però quattro gol bisogna cercare di non prenderli. Ci prendiamo le responsabilità di questo, bisogna essere bravi e lucidi nell’analizzare la partita per far si che serate così non ricapitino più. I nuovi acquisti? Oggi eravamo concentrati sulla partita, sicuramente saranno tutti ragazzi che ci daranno una grossa mano. Bisogna analizzare con lucidità queste grosse sconfitte, sia oggi che a Bergamo, ma dobbiamo sapere qual è il nostro obiettivo. Noi e tutto l’ambiente, perché ci sarà da lottare su ogni palla e in ogni partita per raggiungere l’obiettivo. Ci prendiamo le responsabilità degli 8 gol subiti in queste due partite, poi contro squadre così si può perdere perché hanno dimostrato di essere superiori, sia l’Atalanta che la Juve, questo sotto ogni punto di vista. Qualitativamente, a livello fisico, di forza. Poi ci sono sconfitte e sconfitte. Prendere quattro gol davanti al nostro pubblico fa male, dobbiamo tornare alla compattezza di squadra che ci aveva contraddistinto a inizio campionato. Il campionato è ancora lungo, l’obiettivo, come l’anno scorso, è la salvezza. Nell’ultima stagione l’abbiamo raggiunta nel secondo tempo dell’ultima partita. Dobbiamo metterci in testa che, se arriverà prima, sarà sicuramente una vittoria e avremo fatto meglio dell’anno scorso. Ma dovremo essere bravi a prendere una partita alla volta, ogni partita sarà una finale e continuiamo a lavorare, mettendoci in testa che queste due partite fanno molto male. Analizziamo con lucidità, impariamo la lezione perché non ricapiti più. La classifica? Guardiamo il nostro, abbiamo 5-6 punti di vantaggio sul terz’ultimo posto. La classifica la guardiamo alla fine. Ai tifosi dico che ci prendiamo i fischi, è andata male. Ci prendiamo le responsabilità, perché se abbassiamo lo spirito di sacrificio contro squadre così, è dura e prendi gol. Perché sono più forti di noi”. 

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