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L’ALLENATORE CARLOS CUESTA: “ABBIAMO ORGOGLIO E RESILIENZA, PRONTI A GIOCARCELA”

Collecchio, 31 gennaio 2026 - Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione della ventitreesima giornata della Serie A Enilive contro la Juventus, rilasciate nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio.


LA PARTITA CONTRO LA JUVENTUS

L’abbiamo preparata consapevoli del contesto che ci troveremo. Anche con molta chiarezza sulla partita che vogliamo giocare. Sappiamo cosa rappresenta, sappiamo dell’orgoglio che abbiamo per l’opportunità di rappresentare il Parma tutti i giorni, ma soprattutto in serate che ci possono dare delle opportunità di vivere dei bei momenti con i nostri tifosi. Sarà quella l’intenzione della nostra partita, faremo tutto il possibile che è nelle nostre mani per portarla dove vogliamo. Sappiamo le qualità che hanno e le opportunità che ci sono, dentro tutte le squadre. Tutte hanno pregi e difetti. Loro hanno molta qualità individuale e collettiva, fluidità nel possesso palla, con la volontà sempre di attaccare gli spazi quando ci sono, di muoversi per crearli in un modo molto dinamico e sono una squadra con tanti registi. Anche a livello difensivo sono forti e hanno variabilità per cambiare certe cose, in funzione della partita che si aspetta e che vuole provocare. Ma noi proveremo a giocare la nostra partita con i nostri punti di forza. Abbiamo bisogno che ci sia sempre quella solidità, quel sacrificio, quella compattezza che ci avvicina ai risultati e allo stesso modo dobbiamo giocare con personalità, con qualità e consapevolezza di cosa fare per portare i punti a casa”. 


SPALLETTI E LE CARATTERISTICHE DEI BIANCONERI

È una squadra che gioca molto bene e per essere competitivi domani quello che dobbiamo fare è giocare molto bene. Sapere che ci saranno momenti dove potremo giocare più vicino alla loro porta, al momento giusto proveremo a far quello. E altri momenti dove saremo più compatti e più vicini alla nostra, dovendo giocare molto bene nei diversi contesti di partita. Quindi dovremo essere umili, consapevolezza e la maturità per leggere quelle situazioni e sempre fare quello che è il giusto. La partita ci richiede di essere versatili, avremo diverse situazioni da affrontare. E il massimo possibile dobbiamo portarla dove vogliamo. Spalletti? Per me non è un gioco di sorprendere l’avversario o l’allenatore dell’altra squadra. I nostri giocatori devono giocare meglio degli avversari per portare il risultato a casa. Quando affronto la partita non è la sorpresa nella mia testa, è come posso aiutare la squadra a giocare il meglio possibile. Spalletti ha tantissima esperienza, vissuto e conoscenza, sta aiutando la Juve a crescere molto. E noi consapevoli di cosa fare domani, per fare un’ottima prestazione e portare a casa l risultato”. 


I TRE NUOVI ARRIVI

I tre nuovi sono disponibili, è stata una settimana con movimenti. Dove due giocatori che sono stati importanti per noi, come Patrick e Milan, sono andati. Patrick ha lasciato tutto in campo in ogni partita e ha provato ad aiutare la squadra il massimo possibile e Milan che è stato sempre incredibile nei suoi atteggiamenti, anche in campo in qualsiasi scenario aiutando la squadra. E’ stato veramente importante. Ma allo stesso modo la vita ti dà delle opportunità e adesso abbiamo Nesta, Hans e Franco pronti per aiutarci tantissimo. E domani saranno lì per farlo. Mercato? La società lavora come sempre ha fatto, per fare che il Club e la squadra siano migliori possibili. E il mio focus è sempre lo stesso, aiutare al massimo questo gruppo incredibile di ragazzi, a raggiungere gli obiettivi e aumentare il suo livello di prestazione continuamente. Sono 3 ragazzi che hanno caratteristiche diverse, possono aggiungere valore, per quello sono qua e siamo convinti che lo faranno”. 


IL RUOLO DI HANS

Nicolussi Caviglia è un giocatore versatile, può fare il doppio play, il mediano o il play da solo. Ha delle grandi letture per essere sempre in grado di ricevere la palla in buone condizioni, ha capacità per progredire, ha caratteristiche che ci possono aiutare. Sicuramente abbiamo un centrocampo completo con diversità di caratteristiche. E lui ci può aiutare molto per essere la miglior versione di quelli che siamo stati fino adesso. La mezz’ala? E’ un ruolo che ha fatto in passato, quindi lo può fare. Io penso che l’aspetto di arrivare in area viene condizionato da step precedenti, quindi se hai la capacità di far progredire la palla in un modo, aggiungere più passaggi ti da più tempo per arrivare. Non si può limitare solo ad arrivano o non arrivano, anche il processo precedente ha tanta influenza per quello che alla fine si riesce a fare. Lui ci può aiutare in entrambe, sia in un modo diretto per arrivare, con la capacità che ha di calciare dal limite. Oppure contro blocchi bassi ha grande qualità e anche ci può aiutare ad arrivare di più e a progredire la palla per mettere nelle migliori condizioni i giocatori offensivi'. 


DA NESTA A CARBONI

Nesta in coppia con Pellegrino? Prima bisogna sentire che la cosa giusta è per vincere la partita, quella è la prima variabile. Poi dipende, se a volte stai attaccando un blocco basso e non riesci a far combinazioni corte, a volte per riempiere l’area per vincere duelli aerei. Può essere una possibilità sì utilizzarli insieme. Quando sei più basso e l’avversario ti costringe a difenderti, per avere due riferimenti uno più vicino alla porta. Può essere, ci sono diversi contesti che possono giocare insieme. Lui ha caratteristiche marcate, ha margine di crescita importante e proveremo ad aiutarlo perché ci dia prestazioni immediatamente. Carboni? Ci sono giocatori versatili che ti possono aiutare molto, anche se ci sono specialisti che ti possono aiutare tanto. Sono caratteristiche diverse, abbiamo alcuni calciatori possono ricoprire diversi ruoli, hanno l’intelligenza per adattarsi con relativa facilità. E questo è un punto positivo”. 


LA RESILIENZA DELL’ADATTAMENTO

Durante tutta la stagione abbiamo avuto la capacità di sviluppare adattamento, perché è stata una necessità data dal contesto. E a volte è stato un punto di forza. Perché non è solo che ti dà flessibilità ma ti crea la resilienza, il contesto non lo puoi modificare ma puoi cercare solo le soluzioni giuste. Ora vale lo stesso principio. Cerchiamo le soluzioni giuste per essere più competitivi possibili. Io il più vecchio del gruppo? Il ruolo non cambia con l’età, non sento nessun cambiamento. Sento un gruppo unito, sento un gruppo molto consapevole sull’obiettivo da raggiungere, molto focalizzato per farlo. E so che faremo tutto perché sia così. Domani sarà una grandissima opportunità per fare una prestazione per essere orgogliosi e soprattutto di portar punti perché è quello che vogliamo raggiungere”.


LA CRESCITA DI MARIANO TROILO

È molto importante non solo far vedere e mostrare ma sentire davvero che un giocatore ha un percorso personalizzato di crescita. Va al di là del minutaggio ottenuto in partita. Tutti noi abbiamo bisogno di sfruttare le nostre qualit e migliorare il nostro percorso di crescita. Troilo sta crescendo molto, a livello personale e professionale. Quando fai tutto il possibile per migliorare e sei capace di adattarti alle nuove situazioni che vivi, riesci a esprimere quello che hai dentro. Lui sta crescendo, è stato importante in partite di alto livello. Come con il Milan, con l’Atalanta, con il Napoli. Lui è nel suo percorso per crescere, per aiutare la squadra e siamo contenti di quello che sta facendo”.

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