Particolarmente significativo anche il conferimento del premio “Costruiamo Gentilezza nello Sport” a Federico Cherubini, assegnato da Gaia Simonetti (USSI Toscana) e Gianluca Zurlini (USSI Emilia Romagna). Un riconoscimento dato al Club per i gesti di cultura gentile, come piegare le anthem jackets dopo l'ingresso in campo e la raccolta delle bottiglie di plastica.
Si tratta di un premio che, nel corso degli anni, è stato assegnato a 40 figure del mondo dello sport e che intende valorizzare il percorso portato avanti dal Parma Calcio non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche nell’ambito della responsabilità sociale, della sostenibilità ambientale e delle iniziative dedicate all’inclusione.
Il Club si è distinto nel panorama calcistico per il proprio impegno concreto nella promozione della cultura del rispetto, attraverso attività, progetti e iniziative che hanno coinvolto direttamente anche i calciatori.
Particolare attenzione, inoltre, è stata dedicata alla crescita umana e formativa dei giovani del Settore Giovanile, oltre che al rafforzamento del legame con il territorio tramite percorsi e progetti inclusivi rivolti alla comunità locale.
Presenti al Museo anche le Legends gialloblu Nevio Scala e Gigi Apolloni, protagonisti di momenti di dialogo e confronto con gli ospiti presenti. I due hanno potuto pranzare insieme in una cornice speciale che loro stessi hanno contibuito a costruire: le Coppe degli anni '90 erano attorno al loro tavolo, un momento magico e intenso che ha rievocato le imprese delle stagioni condotte da Nevio Scala in panchina e da Gigi Apolloni in campo.