DA CUTRONE A TROILO
“Cutrone sempre titolare o a gara in corso? Non si sa mai perché in questo caso la formazione dipende da tante cose: è influenzata dallo stato di forma del calciatore, da come si è allenato, da come ha giocato e anche da che partita è. Sono tanti i fattori ti fanno fare la scelta finale. Patrick è un calciatore che ci dà tanto a livello di profondità, a livello di presenza in area e di sacrificio nella fase difensiva. Ci dà tanto a livello di esperienza. Se giocherà domenica non lo sappiamo ancora ma che ci può dare una mano entrando a gara in corso o dall’inizio ne siamo assolutamente convinti. Troilo? Giocare titolare può essere una possibilità, tutti i calciatori che sono adesso a disposizione sono disponibili dall'inizio. Lautaro Valenti ha sentito un fastidio prima della partita del Cagliari e come è stato già comunicato ha dovuto fermarsi e non sarà a disposizione”.
I DUELLI INDIVIDUALI E LE OCCASIONI GOL
“Nel calcio a livello internazionale sono importanti i duelli individuali ma in questo campionato dove ci sono tanti riferimenti sono ancora (12:53) più importanti (i duelli individuali, nda). Sicuramente, avere la capacità non solo di vincere il duello a uomo, ma anche di avere la capacità di vincere sulle seconde palle e avere la capacità di difendere molto bene quando si è in situazioni di difesa della porta è fondamentale. Come si gestisce l’emotività dopo aver creato così tante occasioni da gol? Provo è essere realista e obiettivo per tutti gli eventi e in tutte le situazioni della vita che vivo e nello stesso modo cerco di essere anche essere ottimista. Quindi, provo a vedere quello che abbiamo fatto bene per arrivare a quelle situazioni e anche cosa possiamo fare per far sì che il prodotto finale sia quello che vogliamo. Per avere il risultato finale tante volte è importante anche la prestazione dell'avversario. Per quanto ci riguarda, proviamo a creare situazioni simili anche in allenamento creando la ripetitività che ti porta ad avere un miglioramento e speriamo anche dei risultati finali diversi”.
L’EX FRANCO VÁZQUEZ
“Marcatura speciale per Vázquez? Ci sono anche gli altri calciatori, ovvio che di Vázquez conosciamo la qualità, la capacità che ha per creare giocate imprevedibili, per fare gli assist, per proteggere la palla, per legare il gioco con altri compagni che sono vicino a lui e anche lontano. Quindi, sappiamo delle sue qualità. Come con tutti gli altri calciatori, quello che proveremo a sfruttare sono i nostri punti di forza e portare la partita dove vogliamo. Deciderà il suo allenatore se schierarlo da subito o meno. Noi quello a cui dobbiamo pensare è essere pronti per giocare la partita, sapere che dentro quella partita ci saranno diversi momenti che dovremo saper gestire bene”.
IL CALORO DEI TIFOSI GIALLOBLU
“2.500 tifosi una spinta per la squadra? Assolutamente sì, quello che vogliamo è sentire i nostri tifosi vicino a noi. Allo Zini sarà bello averli con noi e sentire la loro fiducia, la loro energia. Anche a Cagliari circa 300 tifosi sono venuti con noi e ci hanno dato tanta spinta. Noi proveremo a fare del nostro meglio per renderli orgogliosi”.