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L’ALLENATORE CARLOS CUESTA: “INNAMORATO DEL CUORE DEI MIEI RAGAZZI, NELLE DIFFICOLTÀ SI È VISTO”

Parma, 29 settembre 2025 - Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, rilasciate al termine della partita Parma-Torino, valida per la quinta giornata del campionato Serie A Enilive.

 

Prima vittoria di Cuesta e del Parma in Serie A? C’è felicità, soprattutto per i calciatori, per i tifosi e per tutte le persone del Club che hanno lavorato tantissimo. I tifosi ci hanno aiutato tantissimo in questa partita, anche nella difficoltà sono stati con noi. E siamo riusciti ad avere il risultato che volevamo. Da quando sono arrivato, i calciatori hanno una voglia di migliorare, una disponibilità e un cuore che è quello che vedo io ogni giorno. A me riempie di felicità questo, soprattutto per vedere serate belle come oggi. Il cuore a fine partita? E’ una dedica per mia moglie, che era lì sopra soffrendo con me. Il primo tempo? Oggi è merito del Torino che sono stati bravi a impostare la partita che volevano loro e noi non siamo stati capaci di costruire come volevamo per metterci nella metà campo avversaria. Non siamo stati bravi nella pressione alta, solo alcune volte o con la situazione di Bernabé dove abbiamo avuto quella ripartenza in quella occasione. Sicuramente siamo cresciuti con il tempo, durante la partita. E più si è sviluppata, più siamo stati meglio. Contenti della crescita e per il risultato. Oristanio? Alla fine lui sta facendo un percorso individuale di preparazione, dopo il suo arrivo. Ed è una situazione che ci può aiutare tanto nella stagione e oggi lo abbiamo messo dall’inizio. Questa scelta abbiamo bisogno di prepararla e svilupparla di più. La chiave del match? E’ stata la connessione di tutti, fra tifosi e squadra, per andare nella stessa direzione, aiutarsi e fare il massimo per vincere le partite. Anche quando la prestazione non è super dominante come noi la vogliamo, così riusciamo a trovare la soluzione. Questa è la mentalità giusta ed è la base per la nostra vittoria. Quanto è lontano il mio Parma? Dove è vicino il Parma, è vicino al cuore che ha. E questa è la prima cosa che si deve costruire quando si vuole avere un’identità. Io vedo i ragazzi connessi con l’idea, sono sempre disponibili, vedo tanta energia e passione. Quella è la prima cosa per costruire un percorso che abbia dei risultati positivi. Al di là di questo, la prestazione, soprattutto nei primi 30-35 minuti, non è stata al livello che volevamo e dobbiamo migliorare. Adesso mettiamo il focus per recuperare il meglio possibile e perché affrontiamo una partita importantissima sabato, quindi adesso godiamo di questa vittoria ma nello stesso modo dobbiamo prepararci per quello che viene che è molto importante. Sarà una partita difficile contro il Lecce. Cosa ho detto ai ragazzi dopo la partita? Sono innamorato del loro cuore. Quel cuore è stato mostrato nella difficoltà e nelle prime quattro partite non abbiamo avuto i risultati che volevamo, ma nonostante non abbiamo raccolto questo non ha condizionato la nostra volontà e il nostro atteggiamento. E alla fine il lavoro paga. A me fa piacere vedere i sorrisi della squadra, questo viene dal lavoro. Ma sappiamo di dover lavorare di più e meglio. La soluzione con Oristanio, Cutrone e Pellegrino? Vedremo in funzione dello stato di forma e della partita che vogliamo giocare, in base a questo decideremo”.

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