Collecchio, 10 gennaio 2026 - Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione della ventesima giornata della Serie A Enilive contro il Lecce, rilasciate nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio.
LA SFIDA CONTRO IL LECCE
“Tutte le partite sono importantissime, quando affronti un match del genere è importantissimo fare il risultato. E ci proveremo. Fare una grande prestazione ci aiuterà per quello. Domani dobbiamo essere pronti per giocare una partita sporca quando lo sarà, pronti per essere aggressivi nei momenti giusti, puliti tecnicamente quando abbiamo la palla e dobbiamo creare un buon gioco che ci permette di fare risultato. E quando dico “buon gioco” mi riferisco a tutti i momenti della partita, non solo alla fase di possesso. La partita di andata? L’ho riguardata parecchie volte. E ci sono stati dei minuti, circa venti, dove sono riusciti a portare la partita dove volevano. E lì hanno fatto anche il gol. Noi all’inizio siamo stati bene, poi ci è mancata la capacità di creare più occasioni, solo negli ultimi 15 minuti. Ma domani mi aspetto una partita diversa dopo quattro mesi. Alcune delle dinamiche collettive sono molto simili, ma quello che dovrà essere diverso sarà il risultato. Spazio a chi non ha giocato mercoledì? Sì, ci potrebbe essere spazio. Valenti? Magari, o tutti gli altri che non hanno giocato. Domani vedremo le scelte”.
COSA SERVIRÀ IN CAMPO
“Concentrazione, umiltà, consapevolezza e chiarezza. Ci capita spesso in tutte le partite. Nel secondo tempo a Pisa, nel secondo tempo con la Fiorentina, anche se abbiamo vinto, ci sono stati dei momenti che non erano quelli che volevamo. Siamo stati umili per fare la partita giusta, domani dobbiamo essere molto concentrati e con tanta voglia di portare il risultato. Un bilancio della prima parte di campionato? Non avevo delle aspettative, adesso quello che ho è il focus sul presente, il focus è preparare in queste 24 ore la partita. E domani fare quello che vogliamo, sono convinto che daremo il cento per cento, come facciamo in tutte le partite”.
IL CALCIOMERCATO
“Ci concentriamo ad alzare il nostro livello, individuale e collettivo. Ci sono momenti dove vengono gli eventi, faccio bene e devo andare in porta oppure faccio male e devo difendere la mia. Come esempio mercoledì, dove siamo riusciti a recuperare la palla e in quel momento non riusciamo a fare il passaggio giusto per una situazione due contro due. Sembra che eravamo propositivi. Ma, a tutti i livelli, cerchiamo internamente di migliorare: la società, noi e io per primo. E sappiamo quale è la strada per fare i risultati costantemente. Servono giocatori dal mercato per migliorare? Ho giocatori che devo migliorare, il mio focus è sempre lì. Io devo fare il massimo per aiutare i ragazzi ad essere migliori, per aiutare la squadra ad avere migliori risultati e miglior gioco”.
L’ANALISI CON ONDREJKA
“Se Ondrejka poteva fare di più nell’occasione del palo? Ho parlato con lui, non solo dell’azione ma facendo un’analisi di aspetti importanti che focalizziamo sul suo percorso di crescita individuale che si rispecchiano su di noi a livello collettivo. Legato a mercoledì, l’intenzione è sempre la migliore. Fare le cose bene in campo, quando si fanno le scelte si pensa al meglio. A volte riesci, a volte no. Sicuramente dobbiamo alzare il livello di intensità e aggressività, alzare il livello di pulizia tecnica, come in quel caso ti possono permettere di sbloccare la partita. L’intenzione è sempre lì, quella di fare sempre il massimo non cambia. Lui e tutti gli altri la possiedono”.
CUTRONE & CREMASCHI
“Cutrone? Mi aspetto che si alleni molto bene, sfrutti al massimo le opportunità in campo. Ogni minuto, ogni secondo, ogni azione conta. Quello che mi aspetto da tutti i giocatori in campo è il massimo. Cremaschi? Si allena e gioca in diversi ruoli, come mezz’ala e come esterno. Si allena con noi in quella fascia lì del campo, una mezz’ala sulla trequarti che può giocare più dentro, lui ha la capacità di giocare sia a sinistra che a destra. Per quello lo stiamo utilizzando soprattutto lì”.