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L’ALLENATORE CARLOS CUESTA: “CHIUDERE LA STAGIONE A 45 PUNTI”

Collecchio, 23 maggio 2026 - Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione della trentottesima giornata della Serie A Enilive contro il Sassuolo, rilasciate nella Press Conference Room del Mutti Training Center di Collecchio.


VOGLIAMO IL 12° POSTO, CONCENTRATI SUL SASSUOLO

Speriamo di finire la stagione ancora meglio, tutto quello che dipende da noi lo dobbiamo focalizzare sulla partita e mettere tutta l’energia per raggiungere la vittoria, facendo una grande prestazione. Sarebbe bellissimo finire con i tifosi alla grande. Il bilancio della stagione, posso dire a titolo personale, che ho imparato tanto, è stata una grandissima esperienza di vita, sono stato privilegiato ad avere a fianco persone incredibili. A 360 gradi il calore che ho sentito dei tifosi, il sostegno della società quando c’era bisogno, i giocatori che sono stati sempre lì, con un livello di commitment, di voglia e di qualità veramente alto perché se no non riesci ad avere questi risultati. E poi anche tutto lo staff che ha spinto nella stessa direzione. La formazione? Giocherà Corvi, con altri 10. E questo è già tanto, perché dico un nome quando non ne ho mai detto nessuno. Una settimana dove il nostro focus è veramente chiaro, fare 45 punti per finire il più alto in classifica anche se non dipende da noi. Il 12esimo posto è il più alto e lo cercheremo con tutta la volontà del mondo. Oggi è un giorno per concentrarci sul Sassuolo, tutte le domande legate al futuro e a quello che può succedere la prossima stagione, sono cose legate alla 2026-27. Il focus è finire il meglio possibile una stagione che è stata positiva, ha avuto degli alti e bassi, domani ci saranno delle difficoltà perché abbiamo tanti indisponibili. Non ci saranno Rinaldi, Cremaschi, Frigan, Delprato, Strefezza, Estévez, Bernabé, Oristanio, Ondrejka ed Elphege, che non saranno disponibili. Quello crea un punto di difficoltà, ma sono convinto che la squadra è andata oltre le difficoltà per 37 giornate, non mettere nessun alibi e andare con la mentalità giusta domani, a fare una grande prestazione con i nostri e portare la partita dove vogliamo”.


ANCORA PIÙ MOTIVAZIONI RISPETTO A INIZIO STAGIONE

Motivazioni più alte di inizio stagione? Ancora di più, abbiamo la possibilità di chiudere questa stagione con una vittoria, con 45 punti e speriamo di chiudere alla grande una stagione che ha avuto degli alti e bassi, delle difficoltà, ma siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. Nello stesso modo vogliamo crescere e migliorare, non ci accontentiamo, l’unica cosa che ti porta ad altri traguardi è migliorarsi. La mia motivazione con e dopo il Sassuolo? E’ sempre massima, amo questa professione, amo questo gioco, la mia mentalità è sempre la stessa. Voglio essere sempre il meglio di me stesso per aiutare il massimo possibile i ragazzi”.


IL SUPPORTO DELLA PRIMAVERA

Sicuramente saranno convocati 6 calciatori della Primavera: Mazzocchi, Mena Martinez, Plicco, Tigani, Cardinali e Mikolajewski. Cardinali è stato vicino a fare l’esordio la settimana scorsa, se non fosse per circostanze che non dipendevano da lui come l’infortunio di Elphege. Ha fatto una settimana di allenamento veramente buona con noi, anche sapendo il contesto che la Primavera ha una partita importante lunedì. Ma anche quello parla dell’allineamento del Club, le persone come Mister Corrent e come Mattia Notari sono stati bravissimi ad aiutarci per essere il più competitivi domani. Minutaggio per Mikolajewski? Può essere, si sta allenando molto bene e ha già fatto due presenze. Sta creando un impatto positivo e domani può avere una grande opportunità. Sono ragazzi eccezionali, con tantissima voglia di lavorare, sono a un buon livello quando sono con noi in allenamento e anche quando hanno la possibilità di partecipare alle partite. Quello fa parte di allenare, ci sono certe dinamiche, a volte vuoi migliorare o stimolare, così parli, provi a correggere. Questo lo facciamo con i giocatori della Primavera ma anche della Prima Squadra, perché tutto è patrimonio del Parma. E il nostro obiettivo è aiutare il Club a crescere e migliorare”.


ESSERE SQUADRA, LE PAROLE PER RIASSUMERE UNA STAGIONE

Come approcciamo sempre, abbiamo un obiettivo e vogliamo vincere. Poi ti trovi tutte le situazioni. Caldo, infortuni, ma non ci sono alibi. C’è solo l’approccio giusto, sia a livello mentale, fisico e tattico, proviamo a prepararci al meglio per arrivare a quel traguardo. Dipende da noi direttamente? No, dipende dall’avversario anche che gioca. E’ un avversario di grandissima qualità che ha fatto una stagione altissimo livello, vogliamo concentrarci non su questo ma farlo diventare realtà. La parola per riassumere una stagione? Essere squadra, la cosa numero 1 è essere consapevole delle necessità che ci sono in certi momenti, per esprimere o fare certe cose in campo, soprattutto il commitment totale è la disponibilità a farlo”.

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