Parma, 22 maggio 2026 – A una partita dal termine, l’ultima nella nostra casa del calcio contro il Sassuolo, si può tracciare un bilancio nel segno dell’entusiasmo, della partecipazione e dell’apertura internazionale per la stagione calcistica 2025/26 del Parma Calcio. I dati del ticketing confermano la crescita del pubblico gialloblu e tracciano il profilo di una tifoseria in costante evoluzione e profondamente legata ai colori gialloblu, confermando lo stadio Ennio Tardini come un luogo di aggregazione moderno, inclusivo e capace di accogliere appassionati da ogni angolo del mondo, in perfetto allineamento con la filosofia societaria 'One Planet, One Club'. A questo va ricordata la campagna abbonamenti “Dal vivo è un’altra cosa” che ha registrato 13.330 abbonati, un dato storico per il Club. E anche la Prima Squadra Femminile, al suo ritorno in Serie A, ha fatto registrare un’affluenza da record con un +13,4% rispetto alla stagione precedente.
PRIMA SQUADRA MASCHILE: IL BILANCIO DELLE PRESENZE AL TARDINI
La risposta del pubblico per le gare della Prima Squadra Maschile ha registrato una costanza straordinaria nel corso di tutto il campionato. “L’Ennio”, per usare una citazione che riprende il motto popolare parmigiano, ha accolto complessivamente 337.715 spettatori totali, facendo registrare una lodevole media di 18.762 presenze a partita, un dato che permette al Club di posizionarsi in alto, insieme alle società con più seguito e partecipazione. L'analisi demografica del pubblico evidenzia una partecipazione eterogenea, caratterizzata da una forte presenza giovanile e familiare: le donne sono state (come presenze totali) 54.683, gli uomini 239.948 e gli “Under 14” 28.440.
Un emisfero gialloblu: il successo di 'One Planet, One Club'
Il manifesto globale 'One Planet, One Club' – nato per celebrare l'inclusione, il pluralismo culturale e la connessione unica tra le radici storiche di Parma e il resto del mondo – ha trovato in questa stagione la sua massima espressione proprio sulle tribune. Nel corso dell'anno, il Tardini ha ospitato sostenitori provenienti da quasi 90 nazionalità (88 per la precisione). Un dato straordinario che dimostra l’attrattività globale della squadra e del territorio. Alla guida di questa speciale classifica internazionale si posiziona la Germania con 471 presenze, seguita dal Regno Unito (305) e dalla Svizzera (245). Significativi anche i dati Oltreoceano, con gli Stati Uniti d'America al comando che fanno registrare 196 presenze: in Europa bene anche Francia (175) e Polonia (151) che seguono a ruota, fino a raggiungere nazioni geograficamente lontanissime come Australia (92) e Giappone (57).
Passione da record anche fuori casa
Non solo al Tardini, la passione dei tifosi gialloblu ha consegnato numeri da primato anche in trasferta. L’affluenza più numerosa si è registrata a Cremona (2.366) e a Reggio Emilia contro il Sassuolo (2.150). Nel match di esordio, contro la Juventus all’Allianz Stadium, il Settore Ospiti è andato sold out, raggiungendo la capienza massima di 1.016 posti. Due trasferte molto significative nel percorso che ha portato alla salvezza della squadra, sono state Verona e Lecce, entrambe vinte per 2-1 ed entrambe giocate di domenica come “lunch match”: contro l’Hellas i tifosi gialloblu si sono presentati in 1.240, mentre in Salento erano 240. Quest’ultimo dato, seppur possa sembrare lieve come numero, è in realtà un dato da record per questa trasferta, a testimonianza che i tifosi gialloblu hanno dimostrato il loro attaccamento anche nelle partite giocate più lontano.