Parma, 30 gennaio 2026 – Le dichiarazioni del centrocampista Hans Nicolussi Caviglia, rilasciate durante la conferenza di presentazione nella sala stampa “Gianfranco Bellè” dello stadio Ennio Tardini di Parma alla presenza del CEO Federico Cherubini e del Director of Football Alessandro Pettinà.
IL RITORNO DI HANS
“Un ritorno molto piacevole, sono stato qua pochi mesi purtroppo per l’infortunio ma avevo già iniziato a capire la società e la città. Quindi mi fa molto piacere tornare. Ringrazio molto il Presidente Kyle J. Krause, il direttore e il mister con il quale ho già potuto parlare per questa opportunità, spero di di guadagnarmi la stima e l’affetto dei tifosi con le prestazioni sul campo. Sono un giocatore totalmente diverso da quando sono arrivato qua 5-6 anni fa, perché ero molto giovane ed ero quasi più una mezz’ala e un trequartista. Poi sono maturato, anche fisicamente, mi sono irrobustito. Mi sono un po’ trasformato in un giocatore più duttile, più davanti alla difesa, un centrocampista centrale. Quindi anche le caratteristiche si sono evolute, mantenendo però quelle che avevo prima, come il tiro da fuori e altre caratteristiche più offensive. Mi piace un ruolo di costruzione del gioco, anche di interdizione e di lettura. Però ho imparato che quando sei nella metà campo avversaria poi un centrocampista deve essere capace di arrivare nelle zone a ridosso dell’area e deve saper calciare in porta. Se non è con l’inserimento vero e proprio, magari anche con altre soluzioni come tiri dal limite, combinazione, soluzioni in più che possono far comodo”.
UNA SQUADRA CHE SI ADATTA BENE
“Arrivare a stagione in corso i meccanismi sono già ben oliati, ho seguito la squadra e posso fare, in un centrocampo a 3, il play davanti alla difesa oppure giocare a due centrocampisti. Vedo che anche la squadra si adatta molto bene alle situazioni in campo, cambia spesso, questo mi piace perché c’è la possibilità di interpretare le diverse situazioni sul campo e cercherò di farlo anche insieme ai miei nuovi compagni. I calci piazzati? Ho seguito e so che i calci piazzati sono stati un’arma importante per il Parma. Ci sono dei buoni battitori, spero di aggiungermi a loro e spero anche di poter mostrare queste caratteristiche sul campo, perché ci lavoro tanto. La musica nello spogliatoio? Lo spogliatoio? Qui non ho ancora trovato l’eletto (riferimento a Kean a Firenze, nda), ma ci sono tanti argentini che ascoltano musica, devo dire che mi piace e questa cosa è positiva”.