IL MATCH DI BOLOGNA
“Partita difficile, giocare a Bologna contro il Bologna è difficile. La prepariamo nel migliore dei modi, vogliamo andare là per fare punti che servono a noi. E fare una buona gara. Gioco? Lo deciderà il Mister, io sono pronto. Con Mister Cuesta ho parlato un po’ in questi giorni, ha tanta voglia e idee. Mi piace già dall’inizio. Gli altri li ringrazio tutti (Semplici, Baroni e Fabregas), perché mi hanno dato tanto nella mia carriera e li voglio solo ringraziare”.
IL RUOLO IN CAMPO E L’ELMETTO
“Mi piacciono tanti ruoli: esterno destro, esterno sinistro, seconda punta. Mi piacciono tanti ruoli, dove il mister mi metterà per aiutare la squadra, sono a disposizione per tutti i ruoli. Delprato ha detto che bisogna indossare l’elmetto? Sono pronto a indossarlo, dobbiamo fare le partite che sono sporche, di avere tanta voglia, come ho visto nel gruppo. Per fare i punti bisogna andare sul campo e battagliare fino all’ultimo. L’aiuto ai compagni e a Ondrejka? Spero di aiutare non solo lui, ma anche gli altri. Per segnare e fare assist, quello che conta adesso è fare i punti e aiutare il Parma. Squadra giovane con bravi ragazzi, io sono uno dei più vecchi e proverò ad aiutare tutti i compagni per quello che serve. Questo è il primo principio. Se dopo riuscirò a farlo anche fuori dal campo, farò di tutto. Nel mio modo. Sia che le partite siano sporche o belle”.
L’ESPERIENZA IN GRECIA E IL FUTURO
“Per me è stata un’avventura molto positiva, il mio sogno era giocare la Champions League e l’ho realizzato. Volevo in questo periodo giocare di più, la trattativa con Parma è stata questa e sono venuto qua per giocare di più. E tornare al mio vecchio stile, felice e contento. Il futuro? Non so ancora il mio futuro, io penso adesso, penso di aiutare la squadra, di giocare e di fare punti. Dopo si vedrà cosa succederà in futuro”.