Parma, 28 aprile 2026 - Si è chiusa nella mattinata, allo stadio “Ennio Tardini”, la stagione 2025/2026 di Giocampus in collaborazione con Parma Calcio. Un percorso iniziato nei mesi scorsi tra entusiasmo e partecipazione, che ha accompagnato centinaia di bambini alla scoperta dei valori dello sport e dei corretti stili di vita.
L’ultimo appuntamento ha coinvolto due classi di terza elementare della scuola primaria 'Don Milani', impegnate dalle 9:30 alle 11:30. La mattinata si è aperta con una lezione dedicata alla corretta alimentazione insieme al “maestro del gusto”, che ha guidato i bambini in modo semplice e coinvolgente alla scoperta delle buone abitudini alimentari. Dopo una pausa merenda, spazio all’esperienza all’interno dello stadio, con il tour che ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi del Tardini: dal Museo “Ernesto Ceresini” alla sala stampa, dalla mixed zone fino al campo e agli spogliatoi.
Un appuntamento che, nel corso dell’intera stagione, ha saputo unire educazione, sport e cultura, coinvolgendo 37 classi per un totale di oltre 1.000 alunni delle scuole primarie di Parma e provincia.
Giocampus rappresenta da oltre venticinque anni un punto di riferimento nel panorama educativo del territorio, nato su iniziativa di Barilla con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano tra i più giovani. Nel tempo il progetto si è ampliato, coinvolgendo istituzioni, università e realtà imprenditoriali locali, tra cui Parma Calcio, socio e sostenitore attivo da circa dieci anni. Alla base dell’iniziativa anche un obiettivo concreto: portare nelle scuole primarie insegnanti professionisti di educazione motoria, affiancando e arricchendo l’insegnamento tradizionale con competenze specifiche e attività mirate.
La collaborazione tra Giocampus e Parma Calcio si conferma così un esempio virtuoso di sinergia tra sport e territorio, capace di generare valore per la comunità e contribuire alla crescita delle nuove generazioni.
Si chiude dunque un’altra stagione ricca di sorrisi, scoperte e partecipazione, con lo sguardo già rivolto al futuro e alla volontà condivisa di continuare a investire nell’educazione, nel benessere e nello sviluppo dei più giovani.