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NESTA ELPHEGE: “FELICE ED ENTUSIASTA, QUI PER LA GRANDE STORIA DEL CLUB”

Parma, 30 gennaio 2026 – Le dichiarazioni dell’attaccante Nesta Elphege, rilasciate durante la conferenza di presentazione nella sala stampa “Gianfranco Bellè” dello stadio Ennio Tardini di Parma alla presenza del CEO Federico Cherubini e del Director of Football Alessandro Pettinà.


PARMA, CHE GRANDE STORIA

Sono contento di essere qui a Parma, in un Club dalla grande storia. E voglio ringraziare la società, lo staff e i miei compagni per il caloroso benvenuto che mi hanno riservato. Il mio agente all’inizio del mercato di riparazione mi ha parlato dell’interesse del Parma, ma c’erano anche altre società interessate a me. Ma non appena ho sentito che il Parma era interessata non ho avuto dubbi, ero subito entusiasta dell’idea e dell’opzione che c’era di venire a giocare a Parma per il Parma e in Serie A. Dove ci sono tantissime squadre di livello. Non avevo una aspettativa particolare in questa finestra di mercato, richieste particolari non me le aspettavo. È vero che sin da inizio stagione stavo facendo bene, mi aspettavo che ci potessero essere delle sollecitazioni ma niente di particolare. Poi il mio agente mi ha parlato dell’interesse del Parma e quindi della possibilità di venire a giocare in Serie A e, subito sono stato entusiasta dell’opzione e della possibilità, non ho avuto dubbi. Sono felice di essere qui”.


IL MIO NOME, FRA ALESSANDRO NESTA E BOB MARLEY

Alessandro Nesta? Impossibile non conoscerlo, anzi da piccolo, di mio e senza averlo chiesto ai miei genitori, pensavo che effettivamente il mio nome fosse per lui, ma non lo avevo chiesto. Anzi mi ero interessato molto a lui, chi non conosce il suo nome che faceva coppia in difesa con Paolo Maldini. Dopo, invece, quando ho chiesto ai miei genitori, se effettivamente fosse per Alessandro Nesta, invece era più mio padre, da grande appassionato di Bob Marley, che era per il secondo nome di Bob Marley che è Nesta. Da qui ho capito l’origine del mio nome'. 

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SONO UN ATTACCANTE FISICO

Sono un attaccante, una delle mie principali qualità sono la fisicità, sono un attaccante fisico e robusto, a livello tecnico penso di essere dotato nella protezione di palla, quindi facendo salire la squadra, ma mi difendo bene anche nell’attacco della profondità e nel gioco aereo e nei colpi di testa. Un attaccante di riferimento? Come fonte di ispirazione non ce n’è uno in particolare, viste le mie origini camerunesi non posso che dire Samuel Eto’o, soprattutto quando ero più piccolo. Parlando di giocatori ancora in attività, direi Haaland, Lewandowski e Kane. Attaccanti molto fisici, dalle caratteristiche affini alle mie. Non ho un riferimento preciso, non ho un preferito, mi ispiro dal prendere da ognuno di loro. Mateo Pellegrino? Ho visto anche io qualche partita e tanti video soprattutto di questi ultimi tempi. Ho visto giocare Mateo, è un ottimo giocatore e un ottimo attaccante. Non mi vedo necessariamente come alternativa a lui. Anche in passato ho giocato in sistemi diversi, fra le mie caratteristiche e qualità c’è la capacità di adattarmi tanto alle situazioni e ai sistemi di gioco. Ho giocato già in passato con giocatori dalle caratteristiche analoghe e simili alle mie, a livello fisico e di ruolo. Ma anche con giocatori diversi. Non mi vedo un’alternativa a lui”. 


LIGUE 2, OTTIMO LIVELLO

In generale il livello della Ligue 2 è molto buono, ci sono tanti giovani di grande potenziale, rapidi e di qualità. In generale il livello è alto, abbinato a giocatori più esperti”. 

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