Parma, 22 novembre 2025 – Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta rilasciate nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida Hellas Verona-Parma, valida per la dodicesima giornata di Serie A Enilive.
VICENTE GUAITA
“Vicente Guaita non sappiamo se sarà a disposizione per Verona per una questione di transfert. Il suo ruolo sarà come quello di tutti: aggiungere valore al gruppo. Oggi ha fatto il primo allenamento, adesso dovrà adattarsi al nostro contesto, al nostro ambiente. Siamo certi che la sua esperienza servirà ai ragazzi sia dentro che fuori dal campo con i ragazzi. Verrà con noi a Verona. Io ho influito zero nel suo arrivo. La società ha fatto un grandissimo sforzo per essere i più competitivi possibili in ogni momento. Quindi abbiamo sfruttato quell'opportunità per alzare il livello. Vicente era l’opzione più giusta”.
VERSO IL VERONA
“Abbiamo fatto due settimane di lavoro intenso, di qualità, dove la squadra è in crescita. Domani sarà dura, il Verona ha esperienza ed è una squadra molto diretta. Dovremo scendere in campo concentrati e riuscire a leggere i momenti della partita portandola dove vogliamo noi. Difesa? Enrico Delprato quando giochiamo a 4 è abituato a fare il terzino, ma quando giochiamo a 5 fa il braccetto come fosse uno dei centrali. Lui è versatile, sa giocare in diversi ruoli. Convocare un Primavera per la difesa? È possibile, Conde sarà uno dei convocati. Ondrejka e Oristanio insieme? Può essere un’opzione, per domani saranno convocati. Ma anche loro hanno un percorso individualizzato, dove devono crescere piano piano fino ad essere assolutamente disponibili per giocare 90 minuti. Una parola speciale per Corvi o Rinaldi? Non c'è bisogno di parole speciali perché sono preparati, quindi, quando sei preparato non hai bisogno di fare cose extra. Quello che devi fare è quello che sei abituato a fare ogni giorno in allenamento. Bisogna avere tanta fiducia in sé stessi e affrontare la partita con la massima concentrazione, ma dello stesso modo anche con fiducia”.
GIOCO DI SQUADRA
“Siamo in un processo di miglioramento del nostro gioco: all’inizio facevamo meglio le cose legate alla fase difensiva e ai calci piazzati e avevamo poca fluidità nella manovra di attacco, in questo adesso stiamo crescendo. Ma, dobbiamo difendere molto bene, dobbiamo attaccare anche molto bene e alla fine dobbiamo giocare il meglio possibile per avere la probabilità più alta di vincere. Dobbiamo giocare con responsabilità, concentrazione e quella fiducia che ci permetteranno sicuramente di essere una squadra più fluida e che gioca meglio in tutte le fasi”.
RECUPERI
“Come dicevo anche prima del Milan, tutti si allenano molto bene e i problemi di scelta ci sono perché sempre ci sono dei dubbi. I reparti dove abbiamo più rientri sono centrocampo e attacco, dietro con l'infortuno di Ndiaye e di Circati ci sono meno possibilità, ma anche lì la concorrenza c'è. In tutti i reparti c'è competitività, c'è concorrenza e i ragazzi provano a rendermi le scelte più difficili possibile”.